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Zamorani: “Cittadino Fabbri, bevi un bicchiere!”

Articolo pubblicato il 2 Dicembre 2019, Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

Tempo di lettura: 2 minuti


Da: Mario Zamorani

Il sindaco Fabbri si rivolge alle Sardine ferraresi dichiarando di essere «sindaco di tutti», poi aggiunge: “ogni manifestazione ha valore importante”, e “un dialogo ci deve sempre essere”, e ancora “con orgoglio la mia porta rimane sempre aperta”.

Ma non per tutti, proprio proprio non per tutti i cittadini, non per Mario Zamorani, che pure è un cittadino ferrarese i cui diritti civili e politici dovrebbero essere tutelati dai Regolamenti comunali.

Lunedì 2 dicembre dalle 10 alle 11 sarò al mio quarto sit-in sullo scalone, dopo cinque richieste scritte e protocollate, con inizio il giorno 11 settembre, finalizzate ad avere chiarimenti su una manifestazione illegale della Lega da me fotografata. Senza mai alcuna risposta.

Citando Carducci gli dico: cittadino Fabbri bevi un bicchiere! Sembra che tu ne abbia bisogno. Vieni a trovarmi sullo scalone e se non un bicchiere ti offrirò un caffè. Così potrò dirti che ho provato l’illegalità di una manifestazione pubblica della Lega; ho provato che tu non rispondi alle richieste/istanze di un ferrarese che si rivolge a te; che stai violando lo Statuto comunale e il Regolamento comunale sulla partecipazione popolare; che rivolgendoti alle Sardine ferraresi in effetti non mi risulta che tu stia proprio dicendo il vero; che invochi il dialogo ma nei fatti lo rifiuti; che le tue parole sono ingannatrici. Se non a te mi rivolgerò al tuo fantasma: prenderemo un caffè fantasma.

Alle Sardine dici che vorresti “cercare di costruire qualcosa insieme”; intanto cerca di rispetta le regole scritte del tuo stesso Comune.

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Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE
di Piermaria Romani