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VIGARANO, 140.000 MILA EURO PER ABBATTERE LA TARI. APPROVATA IN CONSIGLIO UNA VARIAZIONE DI BILANCIO PER AGEVOLARE LE IMPRESE. IL SINDACO BERGAMINI: “SUPPORTO ECONOMICO AL TESSUTO IMPRENDITORIALE LOCALE”

“Le aziende presenti sul nostro territorio sono tante, dietro ogni singola azienda ci sono uomini e donne che, nonostante il periodo delicato che stiamo affrontando, continuano a credere e ad investire nel nostro territorio. Con questa importante variazione di bilancio, vogliamo supportare l’economia degli imprenditori locali, dimostrando la nostra vicinanza e particolare attenzione alle imprese.”
Così il sindaco di Vigarano Mainarda, Davide Bergamini, commenta la variazione di bilancio, approvata durante la seduta del Consiglio Comunale del 30 Dicembre 2021, che prevede un ristoro di 55.000 euro che si aggiunge a quello di 83.000 euro, precedentemente deliberato. Quindi, il Comune, complessivamente ha previsto circa 140.000 euro di ristori alle imprese, per abbattere la Tari relativamente all’anno 2020 – 2021. Queste risorse sono a disposizione delle imprese per ristorare quanto hanno già pagato oppure per ridurre il pagamento nell’importo futuro. “Un grande risultato – spiega l’assessore al Bilancio, Ennio Bizzarri – sin da subito ci siamo impegnati per raggiungere questo obbiettivo a sostegno delle aziende. In tempi celeri abbiamo messo a disposizione una somma importante, un segnale di vicinanza alle tante realtà lavorative del territorio.” Per quanto riguarda le modalità: chi è in regola con il pagamento della Tari avrà un rimborso sulle fatture Clara del 2022, ed è stata già predisposta una tabella che gli uffici di competenza prenderanno in esame per stabilire chi può beneficiare del ristoro in modo parziale o totale, sulla base del tipo attività svolta e il tempo di chiusura di tale attività legato alla pandemia.
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Riceviamo e pubblichiamo



PAESE REALE
di Piermaria Romani

Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)