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Un presepe per sciogliere l’algido vescovo

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E’ arrivato il presepe nel palazzo arcivescovile. Speriamo che l’immagine della natività riscaldi il cuore anche a monsignor Negri, che ancora ieri mattina ha spiegato al Carlino con algido distacco che a Erik Zattoni “la Chiesa italiana secondo le normative vigenti non è tenuta a fornire alcun risarcimento perché i preti non sono considerati impiegati della Curia”.
Peraltro, già mercoledì sera il vescovo era intervenuto in sala Estense al pubblico incontro dal titolo “La sfida della famiglia oggi. La responsabilità dei cattolici”, senza avvertire il dovere morale di fare cenno alla vicenda. Ma pur evitando di regolare i conti in casa propria si è erto a giudice dei comportamenti altrui. Per fortuna la parabola della trave e della pagliuzza è di Gesù, mica nostra.

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Sergio Gessi

Sergio Gessi (direttore responsabile), tentato dalla carriera in magistratura, ha optato per giornalismo e insegnamento (ora Etica della comunicazione a Unife): spara comunque giudizi, ma non sentenzia… A 7 anni già si industriava con la sua Olivetti, da allora non ha più smesso. Professionista dal ’93, ha scritto e diretto troppo: forse ha stancato, ma non è stanco! Ha fondato Ferraraitalia e Siti, quotidiano online dell’Associazione beni italiani patrimonio mondiale Unesco. Con incipiente senile nostalgia ricorda, fra gli altri, Ferrara & Ferrara, lo Spallino, Cambiare, l’Unità, il manifesto, Avvenimenti, la Nuova Venezia, la Cronaca di Verona, Portici, Econerre, Italia 7, Gambero Rosso, Luci della città e tutti i compagni di strada


PAESE REALE
di Piermaria Romani

Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)