Skip to main content

Sanzionati due romeni con elettrostorditori per la pesca nel canale Fosse a Comacchio

Articolo pubblicato il 10 Settembre 2015, Scritto da PROVINCIA DI FERRARA

Tempo di lettura: < 1 minuto


da: ufficio stampa Provincia di Ferrara

Altri due pescatori di frodo di nazionalità romena sorpresi e multati dalla Polizia provinciale.
È accaduto a Comacchio, nel canale Fosse, durante la perlustrazione notturna di una pattuglia degli agenti dell’amministrazione provinciale. Due romeni, entrambi residenti a Marina Romea, sono stati sorpresi sulla riva del corso d’acqua con accanto due sacchi contenenti circa 40 chili di pesce, soprattutto carpe, oltre a un guadino di grandi dimensioni collegato ad un apparecchio elettrico (condensatore) e due accumulatori da auto.
Da subito è risultato evidente che i due stavano pescando mediante l’utilizzo della corrente elettrica, attività vietata dalla legge.
Pronta è stata la contestazione di sanzioni per 2.360 euro a ciascuno dei due, in quanto pure privi della licenza di pesca di mestiere. Gli agenti hanno proceduto contestualmente alla confisca del materiale rinvenuto, insieme a una barca di vetroresina lunga tre metri, mentre tutto il pesce è stato immediatamente liberato in acqua.
“Nonostante l’incertezza sul futuro delle Polizie provinciali – dice il Comandante Claudio Castagnoli – stiamo continuando con ogni sforzo e risorsa a disposizione l’impegnativa e faticosa attività di contrasto al fenomeno predatorio, attuato quasi sempre da cittadini di nazionalità romena. Rivolgo un plauso agli agenti – conclude – al quale sono certo che si unisca quello dei pescatori onesti, rispettosi delle regole e del nostro ambiente, nella consapevolezza che esso sia una risorsa da preservare a vantaggio di tutti”.

sostieni periscopio

Sostieni periscopio!

Tutti i tag di questo articolo:

PROVINCIA DI FERRARA



Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE
di Piermaria Romani