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Riapertura delle spiagge

Da: Organizzatori

In riferimento all’ordinanza della regione Emilia-Romagna n.82 del 17.05.2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell’art 32 della legge 23 dicembre 1978 n. 833 in tema di misure per la gestione dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da Covid19 “, rispetto al tema delle riaperture delle spiagge, interviene il vicesindaco Denis Fantinuoli.

“Riaprire le spiagge libere dal 18 maggio e posticipare alla settimana successiva quella degli stabilimenti balneari mette la nostra Amministrazione Comunale in seria difficoltà.

È un paradosso. Con la finalità annunciata di salvaguardare la salute, si attende a dare il via libera alle strutture organizzate e, con una settimana di anticipo, si cancella ogni limitazione alla fruizione delle spiagge libere. Nel prossimo fine settimana possiamo già prevedere una invasione di fruitori ma al nostro Comune non è stato concesso il tempo necessario per organizzare quanto stabilito dal protocollo Regionale, a partire dai controlli sul distanziamento e il divieto di assembramenti.

Vi è inoltre il tema della doppia licenza, che nel week end genererebbe aperture di bar e ristoranti a macchia di leopardo.

Per armonizzare la fruizione tra spiagge libere e stabilimenti balneari occorre necessariamente che l’Assessorato Regionale acconsenta alla perimetrazione degli stabilimenti che volessero sperimentarla, al fine di non avere promiscuità di clientela tra fruitori delle spiagge libere e clienti dello stabilimento balneare.

Francamente una situazione di assurda disparità, che mi vede costretto ad intraprendere riflessioni di adozione di provvedimenti di riapertura generale e collettiva già dal prossimo week end ovvero di chiusura totale delle spiagge.”

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COMUNE DI COMACCHIO



PAESE REALE
di Piermaria Romani

Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)