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QUALCOSA MANCA

Da Monaco di Baviera, una poesia del nostro collaboratore innamorato di Ferrara.

Qualcosa manca

(Per i miei amici ferraresi )

Manca la nebbia lattiginosa del mattino 
e della sera la fiacca oscurità, 
l’uscita mattutina dal giornalaio di Piazza Travaglio,
il tono familiare del primo suono in lingua straniera,
la camminata attraverso il cimitero ebraico,
il muto conversare coi defunti,
i giri in bicicletta sull’argine del Po,
lo scrutare il cielo oltre le mura cittadine, 
il ritrovarsi degli amici in Piazza Trento-Trieste,
le chiacchiere nel vicolo tra vicini, 
l’organo del maestro Lucarelli nella Chiesa di San Giorgio, 
la Trattoria accogliente.

Quant’è vicina la lontana Ferrara
in quest’anno dolente di distanze.

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Carl Wilhelm Macke

(Trad. Antonella Romeo/ Piero Somaglino )

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Carl Wilhelm Macke

È nato nel 1950 a Cloppenburg in Bassa Sassonia nel nord-ovest della Germania. Oggi vive a Monaco di Baviera e il piu possibile anche a Ferrara. Lavora come scrittore e giornalista. E’ Segretario generale della rete globale “Giornalisti aiutano Giornalisti (www.journalistenhelfen.org) in zone di guerra e di crisi, e curatore dell’antologia “Bologna e l’Emilia Romagna”, Berlino, 2009. Amante della pianura.


PAESE REALE
di Piermaria Romani

Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)