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Portomaggiore: è ricominciato il Cafè Alzheimer

Articolo pubblicato il 8 Ottobre 2016, Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

Tempo di lettura: 2 minuti


Da: Camelot

A Portomaggiore è ricominciato il progetto ‘Ri-Troviamoci al Cafè’ per le persone affette da Alzheimer e i loro familiari

A Portomaggiore sono ricominciati i Cafè Alzheimer, gli incontri rivolti alle persone con disturbi cognitivi ed ai loro familiari, nei territori di Argenta, Portomaggiore e Ostellato.
Il progetto propone attività ideate e condotte da un’equipe multidisciplinare di professionisti.

‘Ri-troviamoci al Cafè’, attivo dal 2010, è coordinato dalla cooperativa Camelot su mandato dell’Azienda Servizi alla Persona “Eppi – Manica Salvatori”, nell’ambito del Progetto Regionale Demenze, in collaborazione col “Centro disturbi cognitivi e demenze” dell’Azienda USL di Portomaggiore.

Nonostante dall’Alzheimer non si riesca a guarire, le famiglie possono trovare in questo spazio un’occasione di scambio, conforto e sollievo.
Il contesto in cui si svolge il progetto è accogliente, informale e atto a garantire la sicurezza psicologica ed emotiva dei partecipanti.
‘Ri-troviamoci al Cafè’ propone attività come stimolazione cognitiva, terapia occupazionale e socializzazione, dirette da una psicologa e da un animatore sociale.
Per i familiari sono poi previsti incontri, condotti da una psicoterapeuta, di formazione-informazione sulla malattia e spazi di riflessione attraverso l’intervento di esperti come avvocati, assistenti sociali, fisioterapisti, geriatri, infermieri.

Dopo la pausa estiva, gli incontri sono ripresi a fine settembre e si terranno, con cadenza quindicinale, il giovedì dalle 14:30 alle 17:30, presso la sede del centro sociale “Le Contrade” in via Carducci 11 a Portomaggiore. I prossimi incontri in programma sono il 6 e il 20 ottobre.

Per informazioni sulla modalità di partecipazione, si può contattare il Servizio Sociale Territoriale alla mail serviziosociale@aspems.it o al numero 0532 858678. Oppure Elias Becciu, coordinatore del progetto ‘Ri-troviamoci al Cafè’, alla mail eliasbecciu@coopcamelot.org o al numero 3703380505.

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Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE
di Piermaria Romani