Skip to main content

Pesca acque interne. Istituiti i tavoli di consultazione locale. Partecipano anche i rappresenti delle associazioni dei pescatori e ambientaliste

Articolo pubblicato il 8 Dicembre 2017, Scritto da REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Tempo di lettura: 2 minuti


Via libera dalla Giunta regionale. L’assessore Caselli: “Una novità di grande rilievo per dare voce alle esigenze del territorio”. Saranno composte da massimo 8 membri e coordinate dai responsabili dei Servizi Territoriali Agricoltura, Caccia e Pesca. I designati nel ferrarese

Bologna – Nascono i Tavoli di consultazione locale per la pesca nelle acque interne. Lo prevede una delibera (la n. 1959/2017) approvata nei giorni scorsi dalla Giunta regionale in applicazione della legge n. 11 del 2012 per la “tutela della fauna ittica e dell’ecosistema acquatico e per la disciplina della pesca, dell’acquacoltura e delle attività connesse nelle acque interne”.

I nuovi organismi provinciali sono composti al massimo da otto membri, di cui quattro in rappresentanza delle associazioni di pesca sportiva e uno a testa rispettivamente della pesca ricreativa, di quella professionale, dei consorzi di bonifica e delle associazioni ambientaliste.

A Ferrara, oltre al responsabile del Servizio Territoriale Agricoltura, caccia e pesca, sono stati designati: Marco Grossi, Sergio Guietti, Marco Falciano, Davide Gessi (associazioni di pesca sportiva); Maurizio Braghittoni (associazioni della pesca ricreativa);Luca Bellini(associazioni di pesca professionale);Francesco Tonelli (Consorzi di Bonifica); Riccardo Barabani (associazioni ambientaliste).

I “Tavoli” potranno avanzare proposte sul Programma ittico regionale e sull’istituzione di zone di tutela della fauna ittica e di pesca regolamentata, proposte che saranno poi valutate dalla Commissione ittica regionale. Loro compito sarà anche quello di promuovere l’impegno delle associazioni piscatorie e la partecipazione del volontariato alle attività di tutela e gestione del patrimonio ittico.

“Si tratta di una novità di grande rilievo– ha commentato l’assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Simona Caselli- perché questi organismi danno voce ai territori e consentono di portare le esigenze espresse in sede locale all’interno del programma ittico annuale e del regolamento di attuazione della legge regionale, attualmente all’esame dell’Assemblea legislativa, ad esempio introducendo misure più restrittive per quanto riguarda la fauna ittica”.

Con l’approvazione della delibera sono state definite anche le modalità di funzionamento dei nuovi organismi locali, che saranno coordinati dai responsabili dei Servizi Territoriali Agricoltura, Caccia e Pesca. La loro durata sarà di cinque anni dalla data di adozione della delibera. Dai “Tavoli” usciranno anche le proposte per il nuovo calendario ittico regionale, che entrerà in vigore l’ultima domenica del prossimo mese di marzo (25 marzo 2018).

Intanto prosegue l’iter dello schema di regolamento di attuazione della legge regionale n. 11, sul quale ieri la Commissione consiliare “Cultura, scuola, formazione e lavoro” ha dato parere positivo.

“Salutiamo positivamente il via libera della Commissione- conclude Caselli- terremo conto delle valutazioni espresse dai consiglieri. Il regolamento è il risultato di un lungo lavoro di consultazione, iniziato più di un anno fa, che ha tenuto conto delle indicazioni scientifiche del mondo universitario sulla tutela e la riproduzione della fauna ittica e delle esigenze espresse dalle associazioni della pesca sportiva e professionale”.

Il regolamento passerà ora all’esame dell’Assemblea legislativa prima della definitiva approvazione da parte della Giunta regionale.

sostieni periscopio

Sostieni periscopio!

Tutti i tag di questo articolo:

REGIONE EMILIA-ROMAGNA



Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE
di Piermaria Romani