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Non verrà mai la notte? Doppio appuntamento a Ferrara Off

Da Organizzatori

Doppio appuntamento a Ferrara Off questo weekend per gli attori che hanno partecipato al secondo anno del laboratorio teatrale per adulti condotto da Roberta Pazi, avviato in ottobre: sabato 27 e domenica 28 maggio alle 21.30 gli allievi porteranno in scena “Non verrà mai la notte?”. Lo spettacolo sarà incentrato sul dialogo e sul significato di comprendersi, sorprendendosi. Coinvolgerà i personaggi – assieme al pubblico che assisterà alla rappresentazione – in tante piccole storie, tra tentativi a tratti maldestri, ma sempre appassionati, di confronto.
Sul palco saliranno: Nella Baglivo, Roberta Baruffaldi, Franca Bersanetti, Francesca Bonotto, Ilaria Borraccetti, Marisa Caniato, Mauro Coppola, Clara Coviello, Camilla Gori, Maria Grazia Ianuzziello, Caterina Materazzo, Davide Oddone, Cinzia Olivieri, Ruggero Pareschi, Enrico Sisti e Susanna Taddia.
«È con soddisfazione che presento questo lavoro – racconta Roberta Pazi, che lo ha ideato e diretto -. I partecipanti al corso si sono dedicati alla sua preparazione con grande impegno e attenzione, oltre che entusiasmo e curiosità. E il percorso che ognuno di loro ha fatto non può che rendermi orgogliosa. Per otto mesi ci siamo dedicati all’improvvisazione individuale e di gruppo, alla costruzione del personaggio, all’interpretazione del testo. Chi frequenta il secondo anno non si concentra più esclusivamente sullo stare solo in scena ma approfondisce la relazione con gli altri attori, lo studio si arricchisce grazie alla reazione alle battute degli altri. Un processo che serve da palestra anche per la comunicazione interpersonale di ogni giorno. Assieme abbiamo riscoperto il piacere di lasciar correre l’immaginazione, esprimere emozioni e potenzialità dando vita – attraverso la recitazione – al mondo interiore che spesso si dimentica di valorizzare».

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Riceviamo e pubblichiamo



PAESE REALE
di Piermaria Romani

Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)