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Lunedì 9 aprile | Concerto del Complesso Giovanile del Conservatorio a San Benedetto di Ferrara

Articolo pubblicato il 9 Aprile 2018, Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

Tempo di lettura: 2 minuti


Da Conservatorio Ferrara Press

Lunedì 9 aprile alle ore 16 nell’ambito dei Tè Letterari di San Benedetto di Ferrara si terrà il Concerto di Pasqua in collaborazione con il Conservatorio Frescobaldi di Ferrara. Al Cinema di San Benedetto si esibirà il Complesso Giovanile del Conservatorio Frescobaldi in un programma di musiche per archi di grandi autori barocchi: Arcangelo Corelli, Antonio Vivaldi e Georg PhilippTelemann.

Come di consueto a sperimentare la responsabilità e l’emozione del ruolo solistico un folto gruppo di giovani studenti del conservatorio: Angelika Strano, Olga Mykulyak, Marco Remelli, Lorenzo Antonioli e Giulio Tosi ( violino), Samantha Borgatti (flauto), Danny Vommaro e Federica Malaguti (viola), Virginia Pagliarini (violoncello).L’ingresso al concerto è gratuito.

L’Orchestra Giovanile del Conservatorio Frescobaldi, giunta al 16° anno di attività, insieme alle compagini maggiori (Ensemble Barocco e l’Ensemble d’archi), è stata ideata dal Dipartimento Archi per permettere agli studenti degli strumenti ad arco di svolgere in modo continuativo attività di musica d’insieme. Libere e facoltative, le attività dell’orchestra sono aperte anche a studenti esterni che desiderano sperimentare la bellezza e la gioia di suonare insieme. L’orchestra si è esibita, oltre che a Ferrara, a Cremona, a Venezia e in Romagna nell’ambito delle giornate Fai di primavera. Nel novembre 2012 l’Orchestra giovanile ha partecipato, insieme al coro di voci bianche dirette da Maria Elena Mazzella, allo spettacolo “DerSchulmeister” di Telemann, allestito dal Teatro Comunale di Ferrara.Nel 2016 l’Orchestra Giovanile ha vinto il primo premio al Concorso nazionale “Agostini” di Portomaggiore, categoria orchestra giovanili. Coordina l’orchestra Achille Galassi, docente di viola del conservatorio e responsabile del dipartimento archi.

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Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
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PAESE REALE
di Piermaria Romani