Le ferite del sisma nuovo Ordinanza
Da Organizzatori
“Le ferite del sisma del maggio 2012 sono ancora ben visibili nel mondo delle aziende e non solo e dunque il bando “Inail Sisma” emesso dalla Regione Emilia Romagna, è sicuramente uno strumento importantissimo per proseguire sulla via del rilancio” a parlare è Fulvia Minelli di Phormamentis www.phormamentis.it(Legale rappresentante della società con sede principale a Cento e che fa parte del gruppo Centoform – www.centoform.it) partner strategico per le imprese del territorio nell’ambito della
finanza agevolata, formazione e consulenza direzionale,ed europrogrettazione.
“Accompagnare le aziende e i tecnici, in un corretto iter burocratico per l’ottenimento dei fondi è fondamentale per non far perdere tempo e denari agli imprenditori: la struttura commissariale della Regione Emilia Romagna ha emanato l’ordinanza 13 del 15/05/2017, con la quale finanzia – in conto capitale – interventi di rimozione delle carenze strutturali e di miglioramento sismico per le imprese insediate nei territori colpiti dal sisma di maggio 2012 con l’obiettivo di eliminare le carenze strutturali e facilitando ovviamente la prosecuzione delle attività per le imprese insediate nei territori colpiti dal terremoto di cinque anni fa. La nostra struttura in questi anni ha gestito con successo qualcosa come 128 mln di contributi pubblici complessivi, nell’ambito della ricostruzione, per un totale di 74 aziende colpite in 17 comuni coinvolti (secondo i dati regionali rilasciati a
fine dell’anno scorso): elementi oggettivi – concludono da Phormentis – che certificano la nostra affidabilità come partner tecnico”.
La nuova Ordinanza, che finanzia dal 40% all’80% delle spese ammissibili in conto capitale, è rivolto
all’intero mondo produttivo (tutti i codici ATECO compreso quello che riguarda la sezione A “Agricoltura e della trasformazione Agro-Alimentare”) e le imprese che hanno sede legale od unità operative nei comuni della Regione colpiti dagli eventi sismici. Le strutture di Phormamentis sono a disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

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Riceviamo e pubblichiamo
PAESE REALE
di Piermaria Romani
Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)