Skip to main content

“L’attrazione fatale della gravità” Il 24 gennaio il secondo appuntamento dei Venerdì dell’Universo con Gabriele Ghisellini

Da: Ufficio Stampa dell’Università di Ferrara

Venerdì 24 gennaio alle ore 21 alla Sala estense secondo appuntamento con i Venerdì dell’Universo, la storica rassegna di conferenze dedicate alla divulgazione scientifica, organizzata dal Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra di Unife e dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare in collaborazione con il Gruppo Astrofili Columbia ed Esploriamo l’Universo.

Relatore sarà Gabriele Ghisellini, Dirigente di ricerca all’INAF-Osservatorio astronomico di Brera che interverrà sul tema “L’attrazione fatale della gravità”.

È lo stesso Ghisellini ad anticiparci l’argomento della serata..“Perché si formano i buchi neri? È vero che possono distorcere lo spazio e rallentare il tempo? Quando ci confrontiamo con gli effetti della gravità rimaniamo allo stesso tempo affascinati e straniti, perché siamo obbligati a rivedere e ricostruire le basi del nostro pensare. Nel corso della conferenza ripercorreremo le fasi cruciali di come l’uomo sia riuscito a capire gli aspetti più interessanti di questa forza, arrivando addirittura a fotografare un buco nero”.

Curriculum Vitae
Sposato, due figli, autore di più di 400 pubblicazioni con referee, studia quello che succede vicino ai buchi neri e i getti di materia che spesso si formano nelle vicinanze.
Laureato a Milano, dottorato alla Sissa di Trieste, postdoc a Cambridge (UK), ha lavorato sei anni all’osservatorio di Pino Torinese, e dal 1996 all’osservatorio astronomico di Brera. Ha recentemente pubblicato, con Hoepli, “Astrofisica per curiosi – Breve storia dell’Universo”.

sostieni periscopio

Sostieni periscopio!

Tutti i tag di questo articolo:

UNIVERSITA’ DI FERRARA



PAESE REALE
di Piermaria Romani

Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)