L’aggressione e l’amministrazione smemorata
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Da Movimento Cinque Stelle Ferrara
Non bastava l’Assessore alla sicurezza che si chiede dove hanno sbagliato (negare il problema finché è
diventato ingestibile, svegliandosi solo per le prossime elezioni?) e cosa possono fare (dimettersi no?), ora
abbiamo anche un Sindaco che è preoccupato per la “ripresa delle aggressioni”. Perché fino a ieri la GAD
era Disneyland?
O voleva forse dire che quando si picchia brutalmente una ragazza non si può tacere con buona pace dei
calcoli politici per le poltrone?
La settimana scorsa le cronache riportavano un nigeriano accoltellato e un magrebino ferito. Due stranieri
forse indignano meno, ma a noi residenti fa paura ugualmente. Le Forze dell’Ordine vengono spesso prese
a calci e pugni nei controlli, l’ultimo caso due settimane fa, ma forse è colpa loro che non hanno scelto di
fare il politico? Meno di un mese fa, però, una signora di 60 anni è stata gettata a terra e rapinata della
borsa. E se avesse avuto la pensione e avesse cercato di opporre resistenza, come sarebbe finita? In ottobre
un uomo ferisce con arma da taglio la convivente al grattacielo, in settembre un nigeriano viene pestato da
cinque connazionali per rapina. E il tentato stupro di agosto, nel periodo dei Buskers?
E se torniamo indietro nel tempo si può benissimo vedere che c’è una costanza che non giustifica le solo
recenti affermazioni. Il problema c’è come c’è sempre stato, e non è svegliandosi adesso che ci si lava dalle
proprie colpe.
Più che una ripresa delle aggressioni a me sembra solo una ripresa per i fondelli.

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Riceviamo e pubblichiamo
Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)
PAESE REALE
di Piermaria Romani