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Buon compleanno, Diego Marani. Che in lingua europanta si dice “Happige anniversario”. Un omaggio, oggi, allo scrittore, traduttore e interprete che lavora a Bruxelles nella Commissione europea, ma è nato a Tresigallo, una ventina di chilometri da Ferrara, il 2 luglio 1959. Oltre a occuparsi di cultura e promozione del plurilinguismo, cioè dell’uso di più lingue, Marani si inventa l’europanto. Un idioma artificiale che mette in pratica l’abitudine verbale di chi vive ogni giorno in mezzo a persone che parlano francese, inglese, fiammingo, tedesco, olandese, italiano. Una frase in europanto contiene, di solito, almeno tre lingue. Marani è anche un romanziere. In europanto ha scritto i racconti dell’ispettore Cabillot, pubblicati su Internet, ma anche romanzi canonici come “Nuova grammatica finlandese” (Premio Grinzane Cavour 2001), “L’ultimo dei Vostiachi” (Premio Campiello 2002), fino al più recente “Lavorare manca”, presentato a Ferrara alla Festa del libro ebraico. Happy cumple, oggi, Dieguito!

OGGI – IMMAGINARIO RICORRENZE

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Diego Marani, interprete, scrittore e inventore dell’europanto (foto Giorgia Mazzotti)

Ogni giorno immagini rappresentative di Ferrara in tutti i suoi molteplici aspetti, in tutte le sue varie sfaccettature. Foto o video di vita quotidiana, di ordinaria e straordinaria umanità, che raccontano la città, i suoi abitanti, le sue vicende, il paesaggio, la natura…

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Giorgia Mazzotti

Da sempre attenta al rapporto tra parola e immagine, è giornalista professionista. Laurea in Lettere e filosofia e Accademia di belle arti, è autrice di “Breviario della coppia” (Corraini, MN 1996), “Tazio Nuvolari. Luoghi e dimore” (Ogni Uomo è Tutti Gli Uomini, BO 2012) e del contributo su “La comunicazione, la stampa e l’editoria” in “Arte contemporanea a Ferrara” sull’attività espositiva di Palazzo dei Diamanti 1963-1993 (collana Studi Umanistici UniFe, Mimesis, MI 2017). Ha curato mostra e catalogo “Gian Pietro Testa, il giornalista che amava dipingere”.


Chi volesse chiedere informazioni sul nuovo progetto editoriale, può scrivere a: direttore@periscopionline.it

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