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Il dire senza parlare

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Non è raro durante un’uscita tra amici capirsi con un semplice sguardo o gesto.
La forza che delinea la comunicazione non verbale sta proprio nella sua rapidità: il messaggio arriva al suo destinatario nell’immediato.
Diamo segnali ben precisi anche sul nostro stato d’animo attraverso la postura, le espressioni del viso e altri segnali come per esempio la sudorazione. In questi casi nascondere uno stato di agitazione diventa problematico…
In tale ambito è interessante notare come ognuno di noi gestisce lo spazio che lo circonda ovvero il cosiddetto “sistema prossemico”: quanto ci avviciniamo ad una persona durante una conversazione e quanto cerchiamo il contatto fisico. Chiaramente il grado di conoscenza della persona con la quale ci stiamo relazionando influenza profondamente tali scelte e l’adesione o meno a determinate norme sociali che possono prevedere anche una semplice stretta di mano.

“La cosa più importante nella comunicazione è ascoltare ciò che non viene detto.”
Peter Drucker

Una quotidiana pillola di saggezza o una perla di ironia per iniziare bene la settimana…

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Francesca Ambrosecchia



PAESE REALE
di Piermaria Romani

Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)