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I notai con la città: Convegno sul fine vita e testamento biologico ‘DAT: Disposizioni anticipate di trattamento. Il diritto di scegliere, il dovere di informare’

Articolo pubblicato il 29 Novembre 2018, Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

Tempo di lettura: 2 minuti


Da: I notai con la Città – Ufficio Stampa

Il convegno in materia di testamento biologico per saperne di più –

Ridotto del Teatro Comunale ‘Claudio Abbado’ di Ferrara
Camera di Commercio di Ferrara

Si terrà domani il convegno ‘DAT: Disposizioni anticipate di trattamento. Il diritto di scegliere, il dovere di informare’ per saperne di più in materia di testamento biologico, organizzato dal Collegio Notarile di Ferrara venerdì 30 novembre 2018 alle ore 15. Data la notevole affluenza di iscritti, l’evento non si terrà più solo al Ridotto del Teatro Comunale ‘Claudio Abbado’ di Ferrara (corso Martiri della Libertà 5), ma anche in diretta streaming, in contemporanea, alla sala conferenze della vicinissima Camera di Commercio di Ferrara (al secondo piano della sede camerale di largo Castello 10).

Sarà un pomeriggio di confronto tra diritto e scienza, medicina e letteratura, psicologia e sociologia, dopo l’approvazione della legge sul fine vita (la legge n. 219 del 22 dicembre 2017). Il convegno, aperto e gratuito alla cittadinanza, è promosso all’interno del più ampio percorso de ‘I notai con la città’, iniziativa che mira a far conoscere tematiche giuridiche di attualità, rivolgendosi non solo ai professionisti del settore, ma anche a tutte quelle persone che vogliano informarsi e approfondire il diritto attraverso il supporto e l’interpretazione di specialisti della materia. L’evento si avvale del patrocinio del Comune di Ferrara e la collaborazione della libreria IBS+Libraccio di Ferrara, del Teatro Comunale ‘Claudio Abbado’ di Ferrara e della Camera di Commercio di Ferrara.

Ne parleranno: il costituzionalista Paolo Veronesi (Università di Ferrara), Rosa Maria Gaudio (Università di Ferrara), il notaio bolognese Marco Saladini Pilastri, (Commissione interdisciplinare in materia di DAT gestita dall’Assessorato alla Sanità della Regione), la psicoterapeuta Giusi Di Donato, Camilla Ghedini (giornalista e autrice) e Paolo Crepet (psichiatra, sociologo e scrittore). A coordinare gli interventi è Pierluigi Masini, giornalista e scrittore.

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Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE
di Piermaria Romani