Gli obiettivi del futuro delle psicoterapie al centro del meeting della International Cognitive-Analytic Therapy Association (ICATA)
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da: ufficio Comunicazione ed Eventi Unife
Si è tenuto nei giorni scorsi il meeting del comitato esecutivo della International Cognitive-Analytic Therapy Association (ICATA), organizzato da Luigi Grassi, Professore ordinario di psichiatria dell’Università di Ferrara e dalla Società Italiana di Psicoterapia Cognitivo-Analitica, che ha sede presso la stessa Clinica psichiatrica universitaria.
Sviluppatosi in Inghilterra 40 anni fa come modello di psicoterapia per il trattamento integrato dei disturbi di personalità e depressivi, ICATA raggruppa e confedera le società scientifiche di psicoterapia cognitivo-analitica, sviluppando anche applicazioni nel campo clinico-assistenziale, della ricerca e della formazione degli operatori della salute mentale.
“Nel corso del meeting al quale hanno partecipato rappresentanti di sette paesi (Australia, Grecia, Finlandia, Irlanda, Inghilterra, Italia e Spagna) – afferma Grassi – sono stati delineati i principali obiettivi del futuro delle psicoterapie all’interno dei servizi di psichiatria, della conduzione di ricerche a valenza internazionale e cross-culturale sulle prove di efficacia delle terapie e della formazione specifica in psicoterapia cognitivo-analitica presso le strutture universitarie e riconosciute dal Ministero. Il meeting si è concluso con una lezione aperta, che si è tenuta presso la sede del Dipartimento di Economia e management dell’Ateneo, in cui sono stati presentati da Louise McCutcheon della University of Melbourne, i dati degli studi clinici randomizzati sull’efficacia della psicoterapia cognitivo-analitica condotti in Australia”.

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UNIVERSITA’ DI FERRARA
Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)
PAESE REALE
di Piermaria Romani