Flash mob per Radio Radicale, lunedì alle 19.00: ecco il contenuto
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Da: Organizzatori
Per la vita di Radio Radicale +Europa organizza un FLASH MOB in Piazza, al Volto del Cavallo, aperto a tutti quelli che si vogliono unire. Lunedì 20 alle ore 19.00.
Lunedì 20 Maggio finisce la convenzione con Radio Radicale. La radio che dà voce a tutti i partiti e associazioni, che nei decenni ha creato un immenso archivio audiovisivo, patrimonio collettivo della nostra storia.
In un epoca di Fake News, Radio Radicale è uno strumento che fa davvero servizio pubblico, che approfondisce, informa, essendo di parte ma senza mai essere faziosa. Per questo è ascoltata e rispettata anche da chi radicale non è.
Ora, il governo gialloverde non vuole rinnovare la convenzione che consente a Radio Radicale di vivere, forse proprio perché per qualcuno è meglio che i cittadini si accontentino delle fake news, anziché dell’informazione precisa e puntuale. Oggi Radio Radicale è una voce libera che rischia di essere spenta per sempre.
In questo Flash Mob, aperto a tutti, i presenti si sdraieranno a terra e indosseranno un bavaglio, per quella che da sempre è la radio del “conoscere per deliberare”, la radio che in una voce dà spazio a tutte le voci, la radio che parla e che ascolta.
Saremo in piazza per chiedere di garantire il servizio pubblico che ha portato le istituzioni nelle case dei cittadini, che negli anni ha mandato in onda oltre 430000 registrazioni, 12000 sedute di aula tra camera e senato, 10000 sedute di commissioni parlamentari, 3000 congressi di partiti, associazioni e sindacati; 7000 comizi e manifestazioni, più di tredicimila convegni; 26000 dibattiti e presentazioni di libri; 20000 conferenze stampa, 85000 interviste, 21000 udienze di processi.
Invitiamo tutti i cittadini a partecipare a questa iniziativa. L’iniziativa verrà ripresa in video.
Se anche tu ritieni che sia importante, UNISCITI A NOI!

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Riceviamo e pubblichiamo
Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)
PAESE REALE
di Piermaria Romani