Filosofia, sociologia e psicologia delle folle tra Otto e Novecento
da: Ufficio Comunicazione Eventi Unife
Nell’ultimo decennio dell’Ottocento e all’alba del nuovo secolo, sull’onda degli sconvolgimenti emotivi, politici e sociali generati da fenomeni storici come la nascente industrializzazione, l’aumento esponenziale del proletariato urbano, l’affermarsi delle rivendicazioni socialiste, la crescita disordinata e caotica delle grandi città, si diffonde nell’intera Europa tutta una letteratura, scientifica o presunta tale, collegata al tema della “folla”. Sociologi e psicologi, come Gabriel Tarde e Gustave Le Bon, e filosofi, come Georg Simmel, dedicano alcune delle loro principali opere proprio all’analisi di questi fenomeni sociali emergenti. La conferenza sarà dedicata ad approfondire questa varia letteratura, con particolare attenzione alla “Psicologia delle folle” di Le Bon (1895).

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UNIVERSITA’ DI FERRARA
PAESE REALE
di Piermaria Romani
Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)