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El otro plan Colombia

Tempo di lettura: 5 minuti

El otro plan Colombia è un progetto di valorizzazione dell’artigianato colombiano come fonte di sviluppo socioeconomico che abbiamo realizzato insieme a Sapia, un laboratorio artigianale di Bogotà, nostro partner da vari anni. Sapia è una azienda piccola, ma molto attiva, che ci ha fatto conoscere aspetti contrastanti della Colombia: da un lato, una grande vitalità del piccolo artigianato, soprattutto femminile, dall’altro, il lavoro nero e sottopagato e la forte e cronica disoccupazione, in particolare nelle grandi città come Bogotà, approdo di tutti i desplazados, famiglie intere scappate dalle campagne a causa della guerriglia. Con Sapia abbiamo iniziato a lavorare sul primo, positivo, aspetto, cercando altre realtà artigianali da inserire nel circuito equo solidale. Si è costituito così un nucleo di piccole imprese, di laboratori, di persone con le quali sviluppare nuovi prodotti anche con la collaborazione di designer come Edoardo Perri e Massimo Renno della cooperativa Il Filò che hanno passato un periodo in Colombia e lavorato con gli artigiani, per sperimentare ed innovare le produzioni, sempre nel rispetto dei loro tempi e della loro cultura.Sapia
Nel 1989 nasce a Bogotà il laboratorio artigianale Piel Acida da una idea originale di Ana Maria Pedrahita: produrre oggetti da regalo utilizzando la buccia delle arance e fornire, al contempo, una opportunità lavorativa a donne in difficoltà. Nell’arco di pochi anni il successo di questi prodotti totalmente naturali e con un forte contenuto sociale è andato crescendo e ha permesso di allargare la produzione ad altri materiali naturali, come le foglie di mais, la tagua, la lana, il cotone, la pasta di mais. Nel 2009 è nata Sapia dalla fusione tra Piel Acida e Salvarte, azienda locale specializzata nella valorizzazione e distribuzione dell’artigianato colombiano. Il processo di fusione è stato valutato e sviluppato in modo collettivo e democratico, come accade per ogni decisione a Sapia e la struttura orizzontale che l’azienda ha mantenuto ha dato la possibilità ad alcuni lavoratori di crescere professionalmente assumendo maggiori responsabilità all’interno della nuova struttura e avere anche stipendi più alti. Grazie a questa nuova organizzazione sarà possibile coinvolgere altri produttori e valorizzarne maggiormente i prodotti attraverso la rete di negozi già attivata da Salvarte. Attualmente Sapia lavora con una trentina di satelliti (sia singole persone che gruppi informali o famigliari) che assemblano e realizzano i prodotti in piccoli laboratori o a casa loro. Tutti i satelliti sono conosciuti personalmente da Sapia e sono per la maggior parte donne capofamiglia, per le quali poter lavorare da casa permette di gestire i bambini (sono spesso donne sole con figli, abbandonate dai mariti, situazione purtroppo molto frequente in Colombia).
Oltre ai satelliti, Sapia ha 19 dipendenti(tra laboratorio, amministrazione, disegno) che hanno redditi fissi, assicurazione sanitaria, ferie pagate, alcuni benefici per i figli. Sapia è anche molto attenta alle piccole realtà artigianali del territorio, con le quali cerca di attivare reti, collaborazioni, progetti comuni, come El otro Plan Colombia.

Manifactura Ariza
E’ un laboratorio di borse e accessori in pelle fondato da Ana Rosa Ariza a Ciudad Bolivar, un immenso e poverissimo quartiere popolare alla periferia di Bogotà. Manifactura Ariza crea per Sapia varie linee di borse in pelle, in cotone, in cana flecha e in materiali recuperati come il PVC dei cartelloni pubblicitari. Dal 2011, l’instancabile donna Rosa ha proposto, in collaborazione sempre con Sapia, anche una linea realizzata interamente con camera d’aria di riciclo. Tutti questi nuovi prodotti e progetti hanno permesso a Manifactura Ariza di chiudere il 2012 con ottimi risultati: grazie all’aumento di lavoro è stato possibile ampliare il laboratorio e assumere alcune persone in più. Attualmente i lavoratori sono saliti quindi a 22. Grazie alla costruzionedi un terzo piano, gli spazi saranno meglio organizzati e ci sarà una zona specifica dedicata al taglio, una alla cucitura , una all’imballaggio e rifinitura, rendendo il lavoro più fluido e semplice da gestire. Per l’incremento di fatturato di Manifactura Ariza è stata fondamentale la collaborazione con Sapia, infatti tra il 2009 e il 2012, anni in cui il rapporto si è maggiormente intensificato,gli ordini sono aumentati di sette volte.

Oxidos
E’ un laboratorio artigianale di Bogotà fondato da due sorelle, designer e imprenditrici, che realizza oggetti per la casa in metallo, tinto con un particolare processo ossidativo di loro invenzione. Nato come piccola impresa famigliare, ora da Oxidos dipendono circa 15 lavoratori. A tutti i dipendenti garantisce uno stipendio sicuro, contratti duraturi e tutti i contributi, per un futuro stabile e sereno.

Chankuko
Chankuko è un piccolo laboratorio artigianale nato nel 2010 grazie ad un progetto sostenuto dall’Assessorato allo Sviluppo Economico del municipio di Bogotà e all’organizzazione parzialmente pubblica Artesanas de Colombia. L’idea è semplice, originale ed ecologica: sviluppare linee di bigiotteria completamente sostenibili, rispettose dell’ambiente: tutte le loro creazioni (anelli, bracciali, collane) sono infatti realizzate con camera d’aria di bicicletta o con la gomma che si trova all’interno dei tappi di birre o bibite (il tappo vero e proprio di metallo è invece avviato al riciclo).

Creata
E’ un’organizzazione nata dall’ONG Aid To Artisan con l’obiettivo di sostenere le comunità indigene più emarginate della Colombia attraverso la commercializzazione di prodotti tradizionali realizzati da artigiani delle comunità stesse. La Fondazione Creata supporta gli artigiani nello sviluppo di prodotti adatti al mercato, nella commercializzazione e nella strutturazione della loro impresa. Con Creata abbiamo inserito a catalogo i sandali realizzati dalle artigiane Wayu, un gruppo indigeno della regione La Guajira.

Taller Jipi Japa
Un piccolo laboratorio artigianale di Sandonà, nella regione di Narino, che produce cappelli e borse in fibra di palma. Un bellissimo progetto, supportato da Sapia e tutto al femminile: sono 15 le donne che lavorano nel taller, tutte in situazioni difficili, molte sono vedove, le altre sono donne capofamiglia, sostengono cioè da sole la propria vita e quella dei figli.

Ecuilibrio Diseño
Ecuilibrio Diseño è un piccolo laboratorio sulle montagne a un paio di ore da Bogotà, gestito da Javier Disgranados, in cui lavorano lui stesso, la compagna e alcuni ragazzi disabili. Javier crea bigiotteria in resina coloratissima, completamente realizzata a mano: ogni oggetto viene levigato sei volte, con sei diversi gradi di carta vetrata, con un lavoro di ore e ore. Si potrebbe dimezzare il tempo di lavoro e dunque i costi relativi acquistando una levigatrice, ma al momento il laboratorio non si può permettere i costi che tale macchina richiede.

Documentazione a cura di Altra Qualità

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Deborah Milano


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PAESE REALE
di Piermaria Romani

Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)