Skip to main content

Difesa della Messa in Latino

Articolo pubblicato il 4 Marzo 2016, Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

Tempo di lettura: < 1 minuto


da: Nando Facchin

Nel 1971 fu pubblicato un appello a Paolo VI per la salvaguardia della liturgia latino-gregoriana Ricordo qualche nome dei firmatari : Agatha Christie, Graham Greene, Harold Acton, Mario Luzi, Andrés Segovia, William Rees-Mogg (il direttore del Times), Joan Sutherland, Guido Piovene, Giorgio Bassani, Adolfo Bioy Casares, Ettore Paratore, Gianfranco Contini, Giacomo Devoto, Giovanni Macchia, Massimo Pallottino, Rivers Scott, Wladimir Ashkenazy, Colin Davis, Robert Graves, Yehudi Menuhin, Kenneth Clark, Malcolm Muggeridge.

Sì, c’era anche il “nostro” Bassani, di cui si ricordano tante cose ma non questa, forse perché potrebbe farlo apparire meno “politically correct”.

E invece io vorrei che la sua sottoscrizione all’appello per la difesa della Messa in Latino fosse ricordato da tutti, ad onore di un Bassani così laico ed anticonformista da non temere di apparire conservatore e simpatizzante della chiesa preconciliare.

Nando Facchin

sostieni periscopio

Sostieni periscopio!

Tutti i tag di questo articolo:

Riceviamo e pubblichiamo



Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE
di Piermaria Romani