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Dialogo tra il Sindaco Tiziano Tagliani e Gianfranco Brunelli (Direttore “Il Regno”): Dove vanno i cattolici in politica?

Articolo pubblicato il 12 Febbraio 2015, Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

Tempo di lettura: < 1 minuto


da: Istituto Gramsci

Venerdì 13 febbraio ore 17 Sala dell’Arengo Residenza municipale, Coordina: Piero Stefani.
A cura dell’istituto Gramsci e dell’Istituto di Storia contemporanea di Ferrara

In Italia la storia della cosiddetta prima Repubblica fu dominata dalla centralità di un partito, la DC, di dichiarata ispirazione cattolica. Venuto meno quel riferimento, nella «seconda Repubblica» la gerarchia cattolica intervenne più volte in modo diretto nella vita pubblica italiana. Protagonista di quell’epoca fu il card. Ruini. Anche quel un tempo è ormai tramontato. Ora alla vigilia di quella che molti amano definire la «terza Repubblica», la presenza di cattolici è alta nelle istituzioni – Capo dello Stato e Presidente del Consiglio – eppure essa non è in alcun modo definibile come una presenza cattolica. Le stesse considerazioni valgono per la collocazione dei cattolici nei vari schieramenti politici: li si trova ovunque. Il raggiunto pluralismo appare più un esito delle circostanze che conseguenza di una matura riflessione svolta all’interno della comunità dei credenti o dell’associazionismo cattolico.
Dove vanno i cattolici in politica? è dunque domanda attualissima. A parlarne con il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, sarà Gianfranco Brunelli, direttore della rivista Il Regno – autorevole espressione del cattolicesimo conciliare – acuto e informato interprete delle vicende politiche del nostro Paese. L’incontro sarà moderato e introdotto da Piero Stefani.

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Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE
di Piermaria Romani