CONTRO VERSO
Mamma a sua insaputa
Tempo di lettura: < 1 minuto
Ci sono casi in cui è difficile mettersi nei panni degli altri. Come con questa signora, che un bel giorno è andata in ospedale per un “forte mal di pancia” e ha partorito una bambina che non sapeva di portare in grembo.
Mamma a sua insaputa
Ma che sorpresa
la mia pancia tesa!
Che meraviglia…
C’era dentro una figlia!
Sì, nove mesi.
Siamo tutti sorpresi
Una guardata
mi avrà impressionata.
Ci penso tanto.
Che sia lo spirito santo?
Ma che disfatta,
sono proprio distratta.
A mia insaputa
questa bimba è venuta.
Eh, che parapiglia…
ho solo fatto una figlia!
Non è semplice credere che una donna possa arrivare al nono mese di gravidanza senza accorgersi di essere incinta, eppure accade. È davvero un mistero.
Così piena di emozioni è una gravidanza, ricca di sensazioni fisiche, punteggiata da visite e controlli, confermata dagli sguardi degli altri… così intima, relazionale e sociale, da non credere che possa sfuggire a ogni livello di consapevolezza, propria o altrui.
CONTRO VERSO, la rubrica di Elena Buccoliero con le filastrocche all’incontrario, le rime bambine destinate agli adulti, torna su Ferraraitalia il venerdì. Per leggere i numeri precedenti clicca [Qui]

Sostieni periscopio!
Elena Buccoliero
PAESE REALE
di Piermaria Romani
Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)