Coldiretti: al via il bando prestiti con Contributo Regionale De Minimis 2021
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Da: Riccardo Casotti, Ferrara Coldiretti
COLDIRETTI: PRESTITI CON CONTRIBUTO REGIONALE DE MINIMIS, APERTO IL BANDO 2021. DOMANDE AI CONFIDI ENTRO IL 15 MAGGIO
Anche per il 2021 le aziende agricole potranno presentare domanda di prestiti a breve e medio termine per conduzione e liquidità con garanzia Agrifidi e contributo regionale.
Riparte il bando per il sostegno al credito delle imprese agricole della regione Emilia-Romagna che potranno accedere a prestiti di conduzione e liquidità aziendale fino a 12 mesi o a medio termine (5 o più anni, con eventuale preammortamento) per liquidità, investimenti o consolidamento di passività.
A seconda del tipo di intervento sono previsti importi minimi e massimi (da 6.000 a 150.000 euro per il breve termine e da 12.000 a 500.000 euro per il medio termine), con un contributo in abbattimento del tasso di interesse pari al 2% per i prestiti di conduzione ed al 2,5% per i prestiti a medio termine, erogato in regime “de minimis” con fondi regionali.
Al prestito è collegata la garanzia dei Consorzi Fidi Agricoli, dal 20 all’80%, anche attraverso l’accesso al Medio Credito Centrale.
Le domande, complete di tutti gli allegati previsti, dovranno pervenire ad Agrifidi entro e non oltre il 15 maggio 2021, ma poiché nella formazione della graduatoria degli aventi diritto è previsto anche il criterio della cronologia, è opportuno fare domanda prima possibile.
Nella composizione della graduatoria si terrà conto di alcune priorità: imprese frutticole con almeno 2 ettari di frutteti in produzione, poste nei comuni delimitati per le gelate primaverili del 2020; aziende condotte da giovani (età inferiore a 41 anni); imprese in zone svantaggiate.
Gli uffici di zona di Coldiretti Ferrara sono a disposizione per chiarimenti e per la presentazione delle domande.

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COLDIRETTI
Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)
PAESE REALE
di Piermaria Romani