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Calvano: “2,6 milioni per gli impianti sportivi del ferrarese”. Interventi a Ferrara, Portomaggiore, Comacchio, Cento e Terre del Reno. In attesa di sbloccare risorse anche per Copparo e Voghiera

Articolo pubblicato il 19 Luglio 2018, Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

Tempo di lettura: 2 minuti


L’Emilia-Romagna si prepara a una maxi operazione di rinnovamento e ristrutturazione del proprio patrimonio impiantistico sportivo, che riguarda anche Ferrara. La Regione ha deciso di finanziare per 2,6 milioni di euro 7 progetti di cui 5 con risorse già stanziate e 2 con fondi da stanziare nei prossimi mesi.

«Tra i primi progetti che andremo a finanziare quello del comune di Ferrara che prevede la riqualificazione della cittadella dello sport, cofinanziata per 775mila euro – dice il consigliere regionale Paolo Calvano, relatore della Legge sullo Sport –. A seguire nel comune di Portomaggiore, la ristrutturazione della piscina comunale del centro sportivo “Zardi” per 500mila euro. Poi ancora il progetto del comune di Comacchio per l’impianto sportivo coperto per beach tennis e le palestre fitness sempre per 500mila euro e quello del comune di Cento relativo alla nuova tribuna e all’adeguamento sismico delle strutture del palazzetto dello sport per 500mila euro. Infine, per Terre Del Reno sarà finanziato l’intervento nell’impianto sportivo di calcio di Sant’Agostino per un totale di 60.865 euro».

Sono stati dichiarati ammissibili e quindi in attesa di finanziamento i progetti di adeguamento degli spogliatoi del campo di calcio Gualdo-Ducentola nel comune di Voghiera e la manutenzione straordinaria dello Stadio Comunale “D.Preziosa” e della pista di atletica di Copparo.
«Siamo in presenza del più importante investimento sulle infrastrutture sportive nella storia della nostra Regione – conclude Calvano -. Questo dimostra la centralità che la giunta Bonaccini ha dato al tema dello sport in questa legislatura. Sarà quindi in quest’ottica che l’Emilia Romagna continuerà ad investire, sia sulle infrastrutture sportive che su attività di promozione ed eventi».

Da: Ufficio Stampa Gruppo Partito Democratico – Assemblea Legislativa Emilia-Romagna

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Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
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PAESE REALE
di Piermaria Romani