Alla scoperta dei giardini segreti di Ferrara!
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Da Consorzio Visit Ferrara
Il 13 e 14 maggio 2017 c’è Interno Verde, per esplorare oltre 30 giardini privati tra tanti eventi collaterali. Con Visit Ferrara, tariffe speciali per partecipare alla manifestazione.
Ferrara apre i suoi giardini segreti, scrigni d’arte e di botanica racchiusi da corti rinascimentali ed antichi muri medievali, luoghi nascosti in cui spesso vaga l’immaginazione e la curiosità sognante di grandi e piccoli. Per soli due giorni, sabato 13 e domenica 14 maggio 2017, grazie alla manifestazione Interno Verde, organizzata dall’associazione Ilturco e patrocinata dal Mibact e dal Comune di Ferrara, tutti potranno immergersi in oltre 30 giardini privati, gelosamente custoditi dai proprietari durante l’anno. Un’occasione straordinaria per scoprire la storia delle città da punti di vista inediti. Per ogni giardino ci saranno a disposizione informazioni botaniche, storiche ed architettoniche. Inoltre, per tutto il weekend, si potrà partecipare ad eventi collaterali, tra mostre fotografiche e di illustrazione, performance artistiche, letture, musica, teatro e laboratori per bambini. Per vivere Interno Verde al meglio, il Consorzio Visit Ferrara, che unisce circa 90 operatori turistici di tutta la Provincia, propone tariffe speciali per il soggiorno in città: basta prenotare sul sito www.visitferrara.eu usando il codice di sconto INTERNOVERDE2017.
Per partecipare a Interno Verde è previsto un contributo di 10 euro a persona per entrambe le giornate della manifestazione. Ma i bambini fino a 13 anni non pagano. I possessori di MyFe Card e coloro che arrivano con HappyWays pagano solo 5 euro. Biglietto ridotto anche per le persone con mobilità limitata e gratis per i loro accompagnatori. Iscrizioni nell’infopoint allestito nel chiostro di San Paolo. Oppure, prenotazioni online su: http://www.ilturco.it/interno-verde/infoprenotazioni/

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CONSORZIO VISIT FERRARA
Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)
PAESE REALE
di Piermaria Romani