Alan Fabbri (LN): “Fusione Camera di Commercio: il PD fa un passo indietro per limitare il danno”
Da: Ufficio Stampa Lega Nord Emilia Romagna
“Finalmente anche il Pd corregge il tiro su quello che sarebbe stato un clamoroso errore dovuto al pasticcio combinato dal governo Renzi sull’abolizione delle Province. Siamo contenti che i presidenti provinciali si siano allineati alla visione della Lega e del ministro Centinaio che prestando la dovuta attenzione alle nostre terre ha bocciato l’idea della fusione”.
Così Alan Fabbri, capogruppo Lega Nord Regione Emilia Romagna interviene sulla riforma delle Camere di Commercio che aveva avviato gli enti di Ferarra e Ravenna verso una fusione in un’unica realtà.
“Come ha detto il ministro questa idea della fusione è scellerata e bisogna fare di tutto perché si torni indietro” anche perchè “le Camere di commercio funzionano e non è logico modificarne l’assetto”, spiega Fabbri “come dice Centinaio lasciamole lavorare.
“Della stessa opinione sono anche i presidenti delle province di Ferrara e Ravenna che evidentemente si sono resi conto del danno che il loro stresso partito aveva innescato”, aggiunge Fabbri “E’ sempre positivo quando la sinistra ammette di aver sbagliato tiro e fa un passo indietro”. Unificare i due enti “sarebbe stato dannoso per il territorio così come si è rivelata dannosa e malfatta la riforma Delrio degli enti provinciali a cui sono stati tolti i fondi ma lasciate le competenze”. Per Fabbri “fortunatamente i tempi sono cambiati e ora con la Lega al governo si ragiona usando il buonsenso”.

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Riceviamo e pubblichiamo
PAESE REALE
di Piermaria Romani
Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)