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Agromeccanici per un mercato integrato

Articolo pubblicato il 6 Ottobre 2015, Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

Tempo di lettura: 2 minuti


da: Ufficio Stampa Uncai

I Contoterzisti Uncai raccolgono le grandi sfide dell’innovazione agroalimentare protagoniste nel 2016 dei principali eventi fieristici parigini e anticipate alla Triennale di Milano

Oggi, presso Triennale di Milano, si è svolto l’evento “A Parigi le innovazioni agroalimentari tra salute e piacere”, patrocinato da Promosalons Paris e Paris Region Entreprises. Presente all’incontro, al quale sono intervenuti i rappresentanti delle principali fiere del settore agroalimentari francesi, anche Uncai con il direttore Francesco Torrisi.
“In un contesto d’integrazione crescente di tutta la catena produttiva – ha illustrato Torrisi – gli Agromeccanici hanno il compito di rispondere positivamente alle sollecitazioni delle grandi sfide di domani come l’etichettatura attiva tramite QR code, l’imballaggio intelligente, gli “indicatori tempo temperatura” e la certificazione in campo dei prodotti agricoli, per garantire alle aziende agricole e ai consumatori soluzioni tecnologiche performanti e sostenibili”.
L’appuntamento ha visto confrontarsi fra loro, tra gli atri, il Direttore Generale Promosalons Paris Corinne Moureau, il Direttore Sima Martine Degremont, Véronique Sestrieres per All4pack, Frédérique De Bast di Paris Region Entreprises, Valérie Lobry per Sial, il direttore di Uncai Francesco Torrisi e Giorgio Calabrese, Dietologo e Docente universitario di Alimentazione e Nutrizione Umana.
“In Francia la valorizzazione dell’innovazione passa attraverso sia importanti appuntamenti fieristici sia eventi inediti – ha proseguito il direttore di Uncai – che da anni vedono i Contoterzisti italiani tra i buyer con le più alte aspettative. Gli agromeccanici sanno perfettamente che il mercato non può più essere pensato in termini di categorie ma come una catena produttiva globale che va dalla materia prima fino all’intralogistica e alla spedizione degli ordini. E in questa ricerca di nuove opportunità commerciali, sanno che occorre più che mai mettere sugli scudi l’innovazione come priorità del loro fare impresa al servizio dell’ambiente, della sicurezza alimentare e dell’agricoltura”.

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Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
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(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE
di Piermaria Romani