Aggiornamento commemorazione Maggiore Anders Lassen
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da: ufficio Comune di Comacchio
Prima della visita al cimitero della Seconda Guerra mondiale di Argenta, dove sono situate le tombe del Maggiore Anders Lassen e di tre soldati inglesi caduti insieme al militare danese il 9 aprile 1945 in una delle fasi cruciali della Liberazione di Comacchio dall’occupazione nazi-fascista, giovedì 9 aprile, alle ore 11 la Guardia Nazionale danese, l’Ambasciatore danese, il Sindaco Marco Fabbri, il Prefetto di Ferrara Michele Tortora e le massime Autorità Civili e Militari, renderanno gli onori militari davanti al cippo commemorativo di Via Marina.
Per l’occasione saranno presenti due Carabinieri in Alta Uniforme, mentre due Agenti di Polizia Municipale in Alta Uniforme scorteranno il Gonfalone Comunale. Durante la cerimonia dell’alzabandiera sarà eseguito l’inno di Mameli. Alla cerimonia commemorativa parteciperanno i FIGLI DEI BARCAIOLI CHE HANNO COADIUVATO IL MAGGIORE LASSEN A PERLUSTRARE LE VALLI DI COMACCHIO nei primi giorni dell’aprile del 1945. Dopo la deposizione di una corona di alloro da parte dell’Ambasciatore danese Birger Riis Jorgensen e del Sindaco Marco Fabbri, prevista per le ore 11.15, il corteo si dirigerà alla Manifattura dei Marinati, dove, alle ore 12, dopo il saluto delle Autorità, si terrà un ricevimento organizzato dalla Guardia Nazionale Danese. Il Sindaco Marco Fabbri ringrazia sentitamente per la collaborazione l’Arma dei Carabinieri, il Comando di Polizia Municipale, l’ANPI di Comacchio e quanti hanno reso possibile l’organizzazione della cerimonia.
Vista l’importanza della commemorazione storica, che cade nel 70° anniversario del sacrificio del Maggiore Lassen e della Liberazione, i cittadini sono invitati ad unirsi alla cerimonia davanti al cippo di Via Marina (nei pressi dell’incrocio con il Cimitero). Il raduno è previsto alle ore 10.30 di giovedì 9 aprile p.v.

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COMUNE DI COMACCHIO
Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)
PAESE REALE
di Piermaria Romani