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A Copparo arriva Notre Dame De Paris: sabato 2 aprile al De Micheli

Articolo pubblicato il 1 Aprile 2016, Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

Tempo di lettura: 2 minuti


da: ufficio comunicazione Comune di Copparo

Sabato 2 aprile, alle ore 21, al Teatro Comunale De Micheli, Scuola Media Corrado Govoni e Govoni Ballet presentano “Notre Dame de Paris”, opera popolare in due atti tratta dall’omonimo romanzo di Victor Hugo, con la regia di Stefania Capaccioli.
Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con il Circolo Musicale Varos Zamboni, si avvale della partecipazione dei ragazzi della scuola media di Copparo e Ro, precisamente le classi prime, seconde e terze in qualità di ballerini e figuranti; degli alunni e alunne delle classi 1^A, 1^F della Scuola Media Corrado Govoni nel coro, diretto dal Prof. Renato Vanzini; del Govoni Ballet (Evelyn Bressan, Luna Buzzoni, Emma Campana, Linda Galleran, Anna Giacinti, Aurora Orcini, Irene Sampaoli, Martina Zerbini) per la raffigurazione di clandestini, prostitute, esclusi, stranieri, guardie, condannati.
Le musiche sono di Riccardo Cocciante, le coreografie e movimenti di scena di Stefania Capaccioli, la preparazione musicale delle voci di Carla Cenacchi, Stefania Chiari, Evelina Bosi; scene e costumi a cura degli alunni della Scuola Media di Copparo, diretti dalle Prof.sse Michela Orsi, Claudia Vernacotola, Chiara Barbaro; trucco interpreti principali
Giulia Giuggioloni; immagini Mattia Manzoli, luci e fonica Fabrizio Vitali, foto Andrea Bighi, video Nicolò Baraldi. Direzione artistica del progetto a cura di Stefania Capaccioli.
Ricordiamo gli interpreti: Sara Bonamici (Esmeralda), Roberto Galleran (Quasimodo), Marcello Brondi (Frollo), Samuele Bindini (Clopin), Matteo Tosi (Gringoire), Mattia Manzoli (Febo), Francesca Zucchini (Fiordaliso), Stefano Ballo e Matteo Erli (guardie e carcerieri).

Notre Dame de Paris, pubblicato nel 1831, è ambientato nel 1482. L’arcidiacono di Notre-Dame, Claude Frollo, si innamora della zingara Esmeralda. Incarica perciò il grottesco campanaro della cattedrale, il gobbo Quasimodo, di rapirla. Ma il capitano Febo de Chateaupers la trae in salvo e la fa innamorare di lui. Frollo ferisce Feboe fa ricadere su Esmeralda la colpa. Quasimodo intanto, commosso da un atto di gentilezza di lei, diventa quasi un suo schiavo e la conduce a Notre-Dame per proteggerla. Dopo una serie di peripezie, Esmeralda verrà catturata e fatta impiccare sotto gli occhi di Frollo, che osserva impassibile l’esecuzione dalla cattedrale. Quasimodo, in un accesso di disperazione, ucciderà Frollo e poi, con il cadavere della donna amata tra le braccia, si lascerà morire a sua volta.

Info 0532 864580 – www.teatrodemicheli.it

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Ogni giorno politici, sociologi economisti citano un fantomatico “Paese Reale”. Per loro è una cosa che conta poco o niente, che corrisponde al “piano terra”, alla massa, alla gente comune. Così il Paese Reale è solo nebbia mediatica, un’entità demografica a cui rivolgersi in tempo di elezioni.
Ma di cosa e di chi è fatto veramente il Paese Reale? Se ci pensi un attimo, il Paese Reale siamo Noi, siamo Noi presi Uno a Uno. L’artista polesano Piermaria Romani si è messo in strada e ha pensato a una specie di censimento. Ha incontrato di persona e illustrato il Paese Reale. Centinaia di ritratti e centinaia di storie.
(Cliccare sul ritratto e ingrandire l’immagine per leggere il testo)

PAESE REALE
di Piermaria Romani